martedì 6 novembre 2012

con le peggiori intenzioni - Alessandro Piperno

Caro Antonio D'Orrico,
Le nostre strade si incrociano nuovamente e come in ogni sfida che si rispetti, ne rimarrà solo uno di noi due(presumibilmente io, visto la differenza d'età, o almeno spero).
Nella famosa bancherella dove ho acquistato Tua(libro già insultato qualche post fa) ho trovato un altro libro con la tua recensione in copertina...che il bancherellaro sia tuo cugino??se leggerai mai questa pagina ti prego di rispondermi in quanto il dubbio mi lacera dentro.

<<Un grande romanzo: suntuoso, comico, tragico.>>
Così il vecchio Tony definisce il libro di Alessandro Pip, e il suo commento è proprio lì, stampato in copertina.
E a dire il vero non ho improperi da rivolgere al recensore per il suo giudizio, MA (eheheh c'è il mitico ma) si può riferire solo alla parte finale del libro.
Il libro è diviso in due parti, ma io me ne frego e lo divido per voi così
"l'inizio"=superfluo
"la seconda parte"=gol di vittoria nei minuti finali

L'inizio (che possiamo facilmente estendere a tre quarti del libro) è lento, carico di dettagli e descrizioni, ma con poche azioni degne di note.Leggi l'inizio e pensi "poffarbacco quel mattacchione di Bepy ne combinerà di tutti i colori e...e invece no.
 Lo stile di scrittura è molto pregevole, mi sembra (unico libro letto a ora di Pip) una persona dalla cultura vasta, che cerca di non ostentare la sua conoscenza (o forse è un ignorante che fa notare le quattro cose che sa, ma non penso). Se avete letto "meno di zero" di Bret Easton Ellis potete farvi un'idea, meno sesso e droghe e più ebrei.
 Voto=MezzaPip

La seconda parte (approsimativamente le ultime 40 pagine) è quella che ti fa tirare un sospiro di sollievo e ti fa pensare "ne è valsa la pena", l'amore/ossessione per Gaia e tutte le disavventure collegate a questa figura e alla sua eccentrica e sfortunata famiglia, vivacizzano questo libro, e scansano dal cervello la domanda: <<E QUINDI??>>  che ti perseguita per "l'inizio" del libro.
La frase finale è un gioiello.

Nasca,
jah bless you

Ps: Pip l'ho capito che sei ebreo, non serve ripeterlo ogni cinque minuti anche quando non c'entra niente.

Hanno detto di questo libro:


oggi c'è un sole magnifico visto che sono ebreo- "Alessandro Pip"

una mezzaPip- "io 20 secondi fa, ma mi ha fatto ridere troppo"



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