ciao figliuoli,
oggi si parla di FIGA,
ah-ah-ah vi sarebbe piaciuto eh?bricconcelli, ma il blog si chiama leggere leggeri, mica copulare opulenti, quindi cascate male.
Vi siete mai chiesti cosa succederebbe se uno dei vostri scrittori prefeririti si unisse al tastierista del vostro gruppo preferito, e assieme scrivessero un libro?quale mix esplosivo, quale orizzonti mai visti prima, quali confini inesplorati..beh il risultato è questo:
Potevo mai perdere l'occasione di leggere un libro scritto da due dei miei miti?potevo non comprare un libro evento come questo?potevo mancare la chiave di volta della letteratura italiana?
SI, avrei dovuto, considerato che mi è costato quanto due libri decenti..
Io mi sono fatto un'idea sulla genesi di questo libro, mi immagino Avoledo e Boosta ubriachi fradici, dire: "Dai scriviamo questa fregnaccia" e ridendo come due idioti uno fa all'altro: "Gli mettiamo tutte le peggiori porcate che ci passano per la testa" e l'altro: "Ahahahah sisi dai vediamo chi riesce a finire di leggere questo libro".
Solo con questa teoria, condita da qualche acido assunto dai due quà e là, si spiega come si possa decidere di scrivere un libro iniziandolo addirittura con Nostradamus per farlo finire nella mitica Atlantide popolata da non indovinerate mai chi...I NAZISTI!!E nel mezzo non potevano mancare gli zombie, il videogame semi realtà dove se muori muori fai la stessa fine nella vita di tutti i giorni, la società segreta che vuole governare il mondo e altre mille cose che non hanno senso di stare assieme e che la mia memoria ha rimosso, come è giusto che faccia con shock di una certa intensità.Una disfatta.
Se nella prima parte del libro la curiosità ti fa chiedere "chissà come finisce" nella seconda parte, il buon senso, la pazienza, l'amor proprio, l'istinto di sopravvivenza tutti in coro ti fanno sorgere un altro quesito "Chissà quando finisce", e lì l'occhietto curioso va a vedere che le pagine di questa epopea infinita sono 640, delle quali, se non fosse stato per i 20 sacchi spesi per godere della gioia di questo romanzo, non avrei letto manco la metà.
Però forse tutto sta nel guardare dalla giusta prospettiva quest'opera e collocarla nel giusto genere letterario. Possiamo facilmente catalogarla come massimo esempio di distopia(quei libri alla Orwell che parlano di un futuro terribile e tetro). Il futuro terribile e tetro da cui ci vuole mettere in guardia questo capolavoro, è quello di un mondo dove tutti i libri sono scritti così.
Di solito sono contrario a fare lo spoiler, ma questa volta l'ho fatto per voi, mi dovete la vita!No, dai non esageriamo, però vi ho fatto risparmiare del tempo, o quantomeno venti sacchi.
jah bless you,
nasca
hanno detto di questo libro:
Scusate- "Einaudi editore"
Dai ma stavamo scherzando-"Boosta e Avoledo"
E' stata colpa sua, io non volevo- "Avoledo, parlando alle spalle di Boosta"

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